PraticaRE la Sicurezza: premiato l'istituto SECCHI

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Per quanto le statistiche nazionali indichino che il settore delle costruzioni edili non sia quello più soggetto ad infortuni sul lavoro, e che nel corso degli ultimi anni si sia assistito a una non trascurabile diminuzione del numero degli infortuni, anche mortali, in edilizia, il tributo che ancora si paga è troppo alto per non interrogare la coscienza civile del nostro paese. Con la riforma degli Istituti Tecnici Statali del 2010, nel triennio del corso di studi del geometra è comparsa una materia, Gestione del cantiere e Sicurezza nei luoghi di lavoro, proprio legata alla tematica della prevenzione degli infortuni. A Reggio Emilia, un accordo fra l’allora Istituto Tecnico Statale per Geometri “Angelo Secchi”, ora Istituto di Istruzione Superiore “Angelo Secchi”, e la locale AUSL, ha consentito di validare tale percorso per l’ottenimento, contestuale alla maturità tecnica, dell’attestato di ASPP (addetto al servizio di prevenzione e protezione), implementabile, con un esiguo numero di ore, nella qualifica di RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione). Nell’ambito di questa sensibilità al problema della sicurezza, già da tre anni l’Istituto ha aderito al progetto “PraticaRE la sicurezza” dell’IFOA di Reggio Emilia, che si propone di sensibilizzare sul tema gli operatori e l’opinione pubblica attraverso la realizzazione di piccole piece teatrali in cui gli studenti, istruiti da un piccolo staff di insegnanti di tecnica teatrale e recitazione coordinato dalla dottoressa Rita Panciroli, referente Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro di IFOA Reggio, riproducono sul palco situazioni tipiche sui luoghi di lavoro in cui è interessata la sicurezza degli operatori. Attraverso tali rappresentazioni, vengono portate alla luce mentalità consolidate, errori e omissioni nelle pratiche di sicurezza. Il successo del progetto e l’entusiasmo dei giovani “attori” sono testimoniati dal premio che si sono aggiudicati nel concorso Informazione, organizzato dalla AUSL di Modena e dall’INAIL, proprio nella sezione Salute e sicurezza nell’alternanza scuola-lavoro. Gli studenti Melanie Cabrera Diaz, Leandro Di Biase, Chiara Passarella, Asia Veronesi, Mikhail Zamboni ― a cui è giusto associare Valeriu Frunze, assente per l’occasione ― hanno ritirato il premio il 18 ottobre scorso nell’ambito dei lavori di Ambiente Lavoro, 18° Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, presso la Fiera di Bologna. Al di là degli scopi specifici di questa attività teatrale, non va trascurata la significativa valenza didattica ed educativa di un lavoro comune che ha consentito non solo di fare accostare gli studenti a un linguaggio comunicativo nuovo e avvincente, ma di mettere in luce in loro capacità comunicative e relazionali qualche volta inespresse nel vissuto quotidiano scolastico e non. Impagabile anche il clima fraterno instauratosi nel gruppo e con lo staff di istruttori. Da novembre 2018 a marzo 2019 riparte l’avventura, con 28 ore di studio-preparazione e di allestimento della rappresentazione svolte presso l’Istituto “Secchi”. 

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